È tempo di darci un cambio

Siamo ad aprile, le temperature iniziano ad alzarsi, i prati a riempirsi di fiori, gli alberi tornano verdi e gli pneumatici devono essere cambiati. È il momento di passare dalle gomme invernali a quelle estive. Dal 15 aprile in Italia scatta il cambio. Perché è così importante controllare e sostituire i nostri penumatici? Perché gli pneumatici non durano per sempre, e anche se non si percorrono molti chilometri, è raccomandato sostituirli dopo un massimo di 8-10 anni dalla data di fabbricazione (che potete trovare sul lato dello pneumatico indicata come DOT). Quindi, oltre all’esigenza del cambio gomme dovuta alla stagionalità (obbligo di penumatici invernali o dotazioni da neve che per l’Italia va dal 15 ottobre al 15 aprile), ci sono altri fattori da tenere in considerazione e verificare per capire se è il momento di sostituire gli pneumatici.

Come indicato da un articolo disponibile sul sito di Michelin: https://www.michelin.it/auto/consigli-e-suggerimenti/consigli-auto/quando-cambiare-i-pneumatici, la loro durata può dipendere da diversi fattori:

  • Modello di pneumatico
  • Stile di guida
  • Veicolo
  • Condizioni delle strade
  • Condizioni climatiche (torneremo poi in maniera più approfondita su questo punto)

Considerando questi elementi, per capire se è effettivamente il momento di sostituire le gomme dobbiamo controllare:

1. Il battistrada

L’usura del battistrada può essere verificata con un misuratore di profondità (nostro articolo #11709 o #11703) e in Italia è previsto un limite legale di 1,6 mm; oppure attraverso un controllo visivo (rimandiamo nuovamente ad un articolo di Michelin, che ci aiuta a capire quali sono i segnali di allarme: https://www.michelin.it/auto/consigli-e-suggerimenti/consigli-auto/il-battistrada-appare-danneggiato . È fondamentale controllare anche che non ci siano copri estranei nel battistrada.

2. Pressione

Per ogni veicolo viene indicata la pressione consigliata per gli pneumatici. Il controllo può essere fatto tramite un manometro (nostro articolo #14660). Un gonfiaggio insufficiente o eccesivo ha un impatto diretto sull’usura del battistrada.

3. Durezza – Shore A

Uno strumento utile per capire lo stato degli penumatici è il durometro (la nostra linea prodotti ne offre due: #11712 e #11713), che indica lo Shore A della gomma. Gli pneumatici dovrebbero avere una durezza media, tra i 55-7 Shore A.

4. Lesioni o perforazioni

Un penumatico danneggiato, oltre ad essere pericoloso, non sempre è riparabile. Rivolgersi ad un gommista è sempre la soluzione migliore per capire come procedere.

Se vogliamo estendere la vita delle nostre gomme è assolutamente raccomandata una buona manutenzione ed è importante evitare un uso improprio (pneumatici diversi, ruote e cerchi non compatibili, categoria di velocità e indice di carico inferiori rispetto a quelli indicati per il veicolo e l’uso del ruotino a velocità superiore agli 80km/h).

Ora ci concentriamo nello specifico sul perché è importante (per chi la avesse montate) cambiare le gomme invernali con quelle estive. Gli pneumatici invernali usano mescole di gomma più flessibile che garantiscono una maggiore aderenza in condizioni di neve e ghiaccio, mentre le mescole degli pneumatici estivi sono pensate per resistere a temperature più alte. Questa differenza ha un impatto diretto sull’usura del battistrada, sulla durata degli pneumatici, sui consumi e ovviamente sulla sicurezza.

In un articolo dal titolo “Perché non è conveniente guidare con i pneumatici invernali nei mesi estivi?” https://www.continental-pneumatici.it/auto/tutto-sui-pneumatici/montaggio-cambio-pneumatici/cambio-pneumatici/pneumatici-invernali-in-estate , Continental approfondisce questa tematica. In breve, un battistrada più morbido in estate subirà una maggiore usura, la durata sarà ridotta al 60%, i consumi non saranno ottimali per via della maggiore resistenza al rotolamento delle gomme invernale rispetto alle estive e la sicurezza delle manovre diminuirà con una distanza di frenata che aumenta del 10% su fondi asciutti e del 26% sul bagnato.

Per concludere, il nostro consiglio è quello di rivolgervi al vostro gommista di fiducia per qualsiasi dubbio relativo ai vostri pneumatici, e di valutare l’acquisto di gomme ricostruite (in caso doveste acquistare uno nuovo treno) non solo per una questione di prezzo, ma per la maggiore sostenibilità ambientale.

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